Gruppo
Fermodellistico Milanese
"Italo Briano"
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DOCs - MILANO: METROPOLITANA LEGGERA
CASCINA GOBBA-OSPEDALE SAN RAFFAELE
tratto dal depliant di presentazione
Concedente: Ospedale San Raffaele ![]()
Promotore: Alstom ![]()
Committente: SAT srl
Sistema Automatico di
Trasporto

Descrizione del sistema
E' il primo intervento in Italia cha ha per oggetto la realizzazione e
gestione in project financing di un sistema di trasporto persone completamente automatico,
ovvero senza conducente a bordo.
Il sistema prevede un "Deposito" utilizzato per il ricovero e la manutenzione
delle vetture nonchè per la composizione dei treni, per il loro inserimento e
disinserimento dealla linea
Il Deposito è adiacente alla stazione passeggeri di Cascina Gobba.
Per la configurazione del sistema il treno fornito è composto da tre veicoli da 27 posti
ciascuno.
Il convoglio è azionato da un anello trattivo avente motorizzazione dedicata ubicata
nella stazione di Cascina Gobba.
Nella stazione di Ospedale San Raffaele, invece risiedono gli equipaggiamenti di
tensionamento e di rinvio.
In questa configurazione si riscontrano le seguenti peculiarità:
Sono previste delle modalità di servizio degradato che permettono sempre di riportare il treno in stazione e continuare l'esercizio a capacità ridotta.
I passeggeri possono essere evacuati in ogni circostanza e in tutta sicurezza utilizzando la passerella metallica disposta lungo tutta la linea e ciò vale anche per le persone disabili.
La pinza mobile rende possibile il controllo quotidiano di integrità della fune di trazione.
La presenza delle pinze permette di sganciare un veicolo per modificare la configurazione d'esercizio nelle ore di morbida e consentire la manutenzione ordinaria.
Il sistema è modulare e pertanto può essere sviluppato per tratte
successive.
Scheda tecnica
| Lunghezza orizzontale | m | 682 |
| Dislivello | m | 10,15 |
| Pendenza massima linea | % | 6,47 |
| Raggio minimo raccordo orizzontale | m | 120 |
| Tempo di una corsa | 1'34" | |
| Tempo di sosta | 32" | |
| Tempo ciclo (andata e ritorno) | 4'12" | |
| Numero dei veicoli | 3 | |
| Capacità nominale di ciascun veiocolo (4 pers/mq) | pers. | 27 |
| Capacità nominale di ciascun veiocolo (6 pers/mq) | pers. | 34 |
| Portata nominale per ciascun senso | p/h | 1.150 |
| Portata massima per ciascun senso | p/h | 1.450 |
| Diametro fune traente Veolcità a regime | mm | 33 |
| Velocità a regime | m/s | 10 |
| Accelerazione/decelerazione | m/s2 | 0,45 |
| Decelerazione massima in frenatura d'emergenza | m/s2 | 0,75 |
I veicoli
L'impianto è dotato di tre veicoli identici ed indipendenti di dimensioni contenute (5100x2200mm con carrozzeria in lega leggera e telaio portante in acciaio).
Sono dotati di quattro ruote di scorrimento verticali e da quattro coppie di ruote di guida laterali.
Tutti i materiali utilizzati per la costruzione compresi quelli di rivestimento sono previsti in classe di resistenza al fuoco pari o inferiore a uno. La massa totale a vuoto di ciascun veicolo è di 4.000kg.
L'argano
L'impianto è dotato di un argano di trazione composto da:
Puleggia motrice a doppia gola rivestita di materiale cedevole.
Albero puleggia motrice dotato di calettatori ad attrito.
Dispositivo di controllo anti slittamento del calettatore.
Puleggia di deviazione e contro puleggia (a gola rivestita di materiale cedevole) dotata di tre dinamo e tre encoder per il controllo spazio/velocità riduttore di velocità con giunto di accoppiamento tra albero puleggia motrice ed albero lento del riduttore
Due motori in corrente continua da 164kW ciascuno
Freno di servizio e freno di emergenza, modulati entrambi, operanti su due distinte fasce freno della puleggia motrice.
Centraline oelodinamiche di comando freno di servizio e freno di emergenza.
Controllo assetto puleggia e anti scarrucolanti.
Le porte di banchina
Un altro elemento caratterizzante dell'impianto è il sistema di porte a banchina che consentono l'accesso alle vetture.
Il movimento delle porte è coordinato e comandato dal sistema di
controllo.
Ciascun accesso è controllato da un dispositivo a microprocessore per l'apertura, la
chiusura, il bloccaggio e la rilevazione di'impedimenti al movimento delle ante.
La logica di controllo realizza il passaggio sicuro delle persone attraverso la porta: durante una fase di chiusura, in caso di urto, la arte invertono il loro movimento riportandosi nella posizione di massima apertura; ricomincia quindi una fase di chiusura a velocità ridotta per verificare la rimozione dell'ostacolo.
Nel caso in cui è accertato il libero scorrimento delle ante, la porta riprende il suo normale ciclo di funzionamento.
La persistenza dell'anomalia causa l'emissione du una segnalazione verso il sistema di diagnostica e di protezione, inebendo, di fatto, il movimento del convoglio.
La sala controllo
Nella sala di controllo, su di un banco di regia sono centralizzati tutti gli apparati di comunicazione e di sorveglianza nonchè gli apparati e gli strumenti di comando e di controllo per il recupero dalla linea dopo un arresto.
Il sitema è automatico, ma è previsto il comando manuale solo per consentire il recupero (a bassissima velocità) delle vetture dopo un arresto in linea.
Il banco di manovra è strutturato nei seguenti raggruppamenti funzionali:
Strumenti indicatori.
Lampade di segnalazione.
Organi di comando per l'avviamento, il rallentamento e l'arresto.
Organi di comando diversi, selettori e simili.
Monitors per videosorveglianza
Pannello di controllo rilevazione incendi e antintrusione
Apparati di comunicazione e informazione al pubblico
Apparati di supervisione.
Equipaggiamenti delle stazioni
Le stazioni, oltre alle porte di banchina che sono uno degli elementi del People Mover, sono dotate di tutti gli impianti tecnologici ausiliari e dei sottosistemi tipici di una metropolitana:
Cabina di trasformazione e sistema di distribuzione delle alimentazioni.
Illuminazione normale e di emergenza.
Rilevazione fumi ed incendi.
Antintrusione.
Tvcc.
Diffusione sonora, citofonia di servizio e di emergenza (anche sulle vetture).
Varchi di accesso e bigliettazione automatica.
Sincronizzazione oraria e pannelli per l'informazione del Pubblico.
Ascensori.
Climatizzazione e ventilazione del locali tecnici.
Trasmissione dati e fonia tra terra e bordo dei veicoli.
La linea
La linea ha una lunghezza complessiva di 682 m di cui parte in viadotto, in trincea ed in galleria. Le vie di corsa sono costituite da profilati di acciaio sia per lo scorrimento che per la guida laterale. L'intero tracciato è costeggiato da una passerella di emergenza, di larghezza 900mm come prescritto dalla L104/92, che consente l'evacuazione dei passeggeri in caso di guasto. Nel piano di calpestio della passerella è ricavata una canaletta a tre gole in acciaio zincato per la posa dei cavi elettrici e telefonici. Lungo il viadotto una passerella di servizio facilita l'intervento degli addetti alla manutenzione. L'strema semplicità dell'intera struttura conferisce all'ambiente circostante un aspetto gradevole senza peraltro introdurre alcun problema di inquinamento.
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