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"Italo Briano"

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DOCs - MILANO: METROPOLITANA LEGGERA
CASCINA GOBBA-OSPEDALE SAN RAFFAELE
tratto dal depliant di presentazione

Concedente: Ospedale San Raffaele hsr (1k)

Promotore: Alstom sanraff_alstom.gif (1045 bytes)

Committente: SAT srl sanraff_sat.gif (238 bytes) Sistema Automatico di Trasporto

sanraff_mappa.gif (9960 bytes)

Descrizione del sistema

E' il primo intervento in Italia cha ha per oggetto la realizzazione e gestione in project financing di un sistema di trasporto persone completamente automatico, ovvero senza conducente a bordo.
Il sistema prevede un "Deposito" utilizzato per il ricovero e la manutenzione delle vetture nonchè per la composizione dei treni, per il loro inserimento e disinserimento dealla linea
Il Deposito è adiacente alla stazione passeggeri di Cascina Gobba.
Per la configurazione del sistema il treno fornito è composto da tre veicoli da 27 posti ciascuno.
Il convoglio è azionato da un anello trattivo avente motorizzazione dedicata ubicata nella stazione di Cascina Gobba.
Nella stazione di Ospedale San Raffaele, invece risiedono gli equipaggiamenti di tensionamento e di rinvio.

In questa configurazione si riscontrano le seguenti peculiarità:

Scheda tecnica

Lunghezza orizzontale m 682
Dislivello m 10,15
Pendenza massima linea % 6,47
Raggio minimo raccordo orizzontale m 120
Tempo di una corsa 1'34"
Tempo di sosta 32"
Tempo ciclo (andata e ritorno) 4'12"
Numero dei veicoli 3
Capacità nominale di ciascun veiocolo (4 pers/mq) pers. 27
Capacità nominale di ciascun veiocolo (6 pers/mq) pers. 34
Portata nominale per ciascun senso p/h 1.150
Portata massima per ciascun senso p/h 1.450
Diametro fune traente Veolcità a regime mm 33
Velocità a regime m/s 10
Accelerazione/decelerazione m/s2 0,45
Decelerazione massima in frenatura d'emergenza m/s2 0,75

I veicoli

L'impianto è dotato di tre veicoli identici ed indipendenti di dimensioni contenute (5100x2200mm con carrozzeria in lega leggera e telaio portante in acciaio).

Sono dotati di quattro ruote di scorrimento verticali e da quattro coppie di ruote di guida laterali.

Tutti i materiali utilizzati per la costruzione compresi quelli di rivestimento sono previsti in classe di resistenza al fuoco pari o inferiore a uno. La massa totale a vuoto di ciascun veicolo è di 4.000kg.

L'argano

L'impianto è dotato di un argano di trazione composto da:

Le porte di banchina

Un altro elemento caratterizzante dell'impianto è il sistema di porte a banchina che consentono l'accesso alle vetture.

Il movimento delle porte è coordinato e comandato dal sistema di controllo.
Ciascun accesso è controllato da un dispositivo a microprocessore per l'apertura, la chiusura, il bloccaggio e la rilevazione di'impedimenti al movimento delle ante.

La logica di controllo realizza il passaggio sicuro delle persone attraverso la porta: durante una fase di chiusura, in caso di urto, la arte invertono il loro movimento riportandosi nella posizione di massima apertura; ricomincia quindi una fase di chiusura a velocità ridotta per verificare la rimozione dell'ostacolo.

Nel caso in cui è accertato il libero scorrimento delle ante, la porta riprende il suo normale ciclo di funzionamento.

La persistenza dell'anomalia causa l'emissione du una segnalazione verso il sistema di diagnostica e di protezione, inebendo, di fatto, il movimento del convoglio.

La sala controllo

Nella sala di controllo, su di un banco di regia sono centralizzati tutti gli apparati di comunicazione e di sorveglianza nonchè gli apparati e gli strumenti di comando e di controllo per il recupero dalla linea dopo un arresto.

Il sitema è automatico, ma è previsto il comando manuale solo per consentire il recupero (a bassissima velocità) delle vetture dopo un arresto in linea.

Il banco di manovra è strutturato nei seguenti raggruppamenti funzionali:

Equipaggiamenti delle stazioni

Le stazioni, oltre alle porte di banchina che sono uno degli elementi del People Mover, sono dotate di tutti gli impianti tecnologici ausiliari e dei sottosistemi tipici di una metropolitana:

La linea

La linea ha una lunghezza complessiva di 682 m di cui parte in viadotto, in trincea ed in galleria. Le vie di corsa sono costituite da profilati di acciaio sia per lo scorrimento che per la guida laterale. L'intero tracciato è costeggiato da una passerella di emergenza, di larghezza 900mm come prescritto dalla L104/92, che consente l'evacuazione dei passeggeri in caso di guasto. Nel piano di calpestio della passerella è ricavata una canaletta a tre gole in acciaio zincato per la posa dei cavi elettrici e telefonici. Lungo il viadotto una passerella di servizio facilita l'intervento degli addetti alla manutenzione. L'strema semplicità dell'intera struttura conferisce all'ambiente circostante un aspetto gradevole senza peraltro introdurre alcun problema di inquinamento.


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